 In Slovenia le terme hanno tradizioni antichissime, documentate sia dai siti archeologici di antiche terme romane che da scritti, risalenti al XII secolo, che trattano le proprietà terapeutiche delle acque. Non fate mancare nei vostri itinerari un bagno rilassante alle terme slovene... Riuniti sotto la denominazione di slovenska zdraviliča, ben 15 centri termali Sloveni possono fregiarsi dello status di centro termale e di cure naturali attribuito dal servizio sanitario nazionale solo a quelli tra essi che hanno superato rigidi criteri selettivi. Oltre ai programmi preventivi, riabilitativi, di rilassamento e di bellezza che differenziano i rispettivi centri, le terme slovene offrono una ampia gamma di occasioni per divertirsi. Le terme di Čate, nei pressi di Breice, offrono unincredibile serie di giochi dacqua: piscine con idromassaggio e con onde, unisola dei pirati, diversi parchi acquatici e quanto altro si possa desiderare in fatto di giochi dacqua. Su queste terme, inoltre, aleggia la leggenda di Čate, un folletto, per metà uomo e per metà capra, cui si attribuiva la capacità di far sgorgare acqua purissima nei luoghi in cui egli si rendeva visibile agli umani. Altra storia plurisecolare è quella delle terme di Dolenjske Toplice , a pochi chilometri da Novo Mesto, delle cui fonti si fa menzione sin dal 1228, e le cui prime strutture termali, appositamente create per sfruttare i benefici delle sue acque, risalgono alla fine del 1700. Mondane per antonomasia, sono le terme di Lako, che limperatore Francesco Giuseppe I rese il luogo di villeggiatura favorito per se e la sua corte sin dalla metà del XIX secolo; periodo in cui esse rivaleggiavano, quanto a ritrovo mondano, con le terme di Rogaka Slatina, dove nobiluomini e gentildonne alternavano trattamenti curativi a serate con artisti di chiara fama, come Franz Listz. Desta curiosità la storia delle terme di Lendava in cui, nel 1965, alcune trivellazioni portarono alla superficie, invece del tanto auspicato petrolio, una ricchissima falda di acqua minerale unica sorgente di acqua termominerale paraffinica della Slovenia dal caratteristico colore verde, e dalle comprovate proprietà curative. E se le acque di Lendava sono verdi, quelle di Moravske Toplice, nel Pomurje, sono invece
nere! Ciò è dovuto alla loro ricchezza di idrocarburi che sortiscono ottimi effetti sulla circolazione sanguigna, e un ottimo effetto calmante sullumore. A Portorose invece, si sfruttano le virtù curative e rinvigorenti del sale marino sin dal XIII secolo quando i monaci benedettini curavano reumatismi e idropisia con applicazioni di fango delle saline. Oggi, fanghi, Acqua Madre (cioè lacqua di mare concentrata) e acque termominerali vengono utilizzati per la cura, tra le altre, dello stress e delle malattie del sonno. Fisioterapia, magnetoterapia, agopuntura e aromaterapia, centri ayurvedici, nonché una ricca proposta di trattamenti rilassanti che va dallo yoga al tai-chi, rendono lofferta dei centri benessere sloveni più che mai varia, e in grado di accontentare le esigenze di chi, in vacanza, vuole ritemprare corpo, mente e spirito.
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