 Nel sistema economico della Slovenia è soprattutto lindustria ad avere un ruolo preponderante; circa il 40% della popolazione attiva è infatti impiegato nel settore industriale, contribuendo per il 30% alla formazione del PIL. Oltre ai tradizionali settori, quali quello della metallurgia pesante e della lavorazione del legname, la produzione industriale nellultimo decennio si è diversificata, orientandosi verso settori più innovativi come ad esempio quello dellingegneria elettronica, delle telecomunicazioni e farmaceutico. Molto sviluppato è il settore che fornisce componenti per lindustria automobilistica (nella regione della Doleniska è presente uno stabilimento della Renault). Grazie al ricco patrimonio di boschi anche lindustria del legname e della carta rappresentano una componente importante nelleconomia slovena. Inoltre, in Slovenia troviamo una forte presenza del del settore cantieristico per la costruzione di imbarcazioni (yacht e da diporto) con fibra di carbonio (come quella della slovena Seaway). Accanto allindustria, è presente in misura minore il settore delle attività artigianali. Anche lagricoltura è piuttosto limitata, data la scarsità dei terreni destinati alle coltivazioni, e comprende per lo più grano, granoturco e vigneti. Da sottolineare anche lapporto dato allo sviluppo delleconomia dalla rinascita dellimprenditoria privata, dedita in gran parte ad attività commerciali (che concorrono a circa l11% del PIL) ed al settore dei servizi, anchesso in crescita soprattutto per quanto riguarda il turismo, i servizi finanziari e immobiliari. |