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La popolazione slovena conta poco più di due milioni di abitanti, distribuiti sul territorio in maniera poco uniforme: il 51% della popolazione, infatti, si concentra nelle aree urbane, mentre il restante 49% si distribuisce tra i centri rurali, lasciando meno abitata la parte sud occidentale del paese e le zone montuose.
In realtà, in Slovenia mancano i grossi centri abitati: anche la sua capitale, Lubiana, supera di poco i 300.000 abitanti. Non mancano però i pendolari, che per motivi di studio o lavoro si spostano dai comuni di provincia alle città più grandi. Non solo: anche gli sloveni di città mantengono stretti legami con la campagna; tutte le famiglie hanno almeno una piccola zidanica (casetta di campagna) in cui rifugiarsi nei momenti di relax. In Slovenia esiste una netta separazione fra Stato e Chiesa: lo sottolinea il fatto che nelle scuole pubbliche non sia previsto linsegnamento della religione. La religione cattolica è senzaltro la più diffusa (81%), con minoranze ortodosse, musulmane e protestanti. Gli sloveni sono conosciuti come un popolo educato e attento alla cultura, con un grande rispetto per il proprio Paese che conservano e valorizzano. Hanno un forte senso del lavoro e della responsabilità, retaggio di secoli di egemonia asburgica, ma mantengono una disponibilità e una apertura verso il prossimo tipici dei popoli slavi. La nuova annessione all'Unione Europea porta un ulteriore cosmopolitanismo della Nazione, con grandi opportunità per il futuro della popolazione slovena.
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