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Un itinerario questo che vi invita a scoprire le meraviglie naturali di un territorio, quello sloveno, amato e protetto dai propri abitanti: L11% della sua superficie, infatti, è sottoposto a tutela, distribuito comè tra un parco nazionale, tre parchi regionali e 40 parchi ambientali.
1° giorno: Parco nazionale del Triglav. Lunico parco nazionale della Slovenia protegge il Monte Triglav, simbolo di questo Paese, ed è uno dei più antichi ed estesi dEuropa, comprendendo quasi il 4% del territorio sloveno. È di grande interesse per le biodiversità che protegge (quasi 5000 specie diverse), e per la bellezza dei paesaggi. Assolutamente da non perdere i suoi laghi ghiacciati e le cascate. 2° giorno: Parco ambientale della Logarska dolina. Gran parte della valle della Logarska dolina è compresa in questo parco, istituito nel 1987, bellissimo in tutte le stagioni, ma particolarmente suggestivo in autunno quando si dorano le foglie del faggio
3° giorno: Parco regionale della Notraniska. Inserito fra i siti tutelati dalla Convenzione Internazionale di Ramsar per la protezione delle zone umide, il parco comprende una polje, cioè una valle di origine carsica, con lago intermittente, circondata da monti che arrivano fino a 1200 m. Tra i percorsi, particolarmente consigliato il Sentiero didattico di apicoltura, dalla forma circolare, percorribile in unora, curato dalla Società di apicoltura di Cerknica. 4° giorno: Parco delle Grotte di San Canziano. Scoperte nel 1823, le Grotte carsiche di San Canziano sono dal 1986, per decreto dallUNESCO, patrimonio mondiale dellumanità; nonché tutelate dal 1999, quale più estesa area umida sotterranea del mondo, dalla Convenzione di Ramsar. È un sistema articolato di undici grotte molto suggestive, che in un percorso sotterraneo di circa 2 km da affettuarsi, sotto lattenta supervisione delle guide locali, allincirca in unora e mezza, rivelano un susseguirsi di monumenti naturali di tale bellezza e imponenza da lasciare il visitatore senza fiato. 5° giorno: Parco ambientale delle saline di Sicciole. In assoluto le saline più a nord del Mediterraneo, quelle di Sicciole sono le più estese della Slovenia. Qui il sale viene estratto ancora oggi con un metodo antichissimo, risalente al XIII secolo. Le peculiari condizioni ambientali di questarea sono lideale per le vegetazioni alofile e per molte specie di uccelli migratori e stanziali, tanto che è stata inserita tra i siti protetti dalla Convenzione di Ramsar.
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