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Il mercato del lavoro in Slovenia riflette landamento generale delle regioni dellEuropa centro-orientale. Con lentrata del Paese nella UE, le prospettive sono aumentate in relazione soprattutto alla mobilità del lavoratore in altre nazioni e settori economici.
I cittadini appartenenti all'Unione Europea possono lavorare liberamente in Slovenia: dal maggio 2006 lo Stato Sloveno ha smesso di applicare il principio di reciprocità sulla libera circolazione dei lavoratori, che richiedeva un pari trattamento dei cittadini sloveni negli altri Stati. Da tale data, un cittadino italiano che voglia lavorare in Slovenia non necessita più di un permesso speciale e può operare in qualsiasi settore, a pari merito con i cittadini sloveni. Affinché lo Stato possa, però, monitorare landamento del mercato del lavoro, è necessario che gli stranieri dichiarino la loro presenza nel Paese ed il tipo di attività lavorativa che intendono svolgervi. In modo particolare si richiede allimprenditore di dichiarare, presso lUfficio del Lavoro, i suoi dipendenti cittadini dellUnione Europea entro otto giorni dallinizio del servizio. Chi assume è anche tenuto ad iscrivere i suoi dipendenti alla Assicurazione Sanitaria contro malattia e invalidità. Quindi anche in tema di sicurezza sociale i cittadini stranieri godono degli stessi diritti dei cittadini sloveni.
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