La pesca in Slovenia

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La pesca in Slovenia
Pesca in Slovenia

Se siete appassionati di pesca, la Slovenia è il Paese che fa per voi. Il panorama è splendido e suggestivo, sia che siate al mare, lungo fiumi e torrenti o i suggestivi laghetti, tutti luoghi questi che offrono abbondanti 'raccolte'. Alcuni esemplari di pesci restano protetti  (33 specie su una presenza totale di 90 specie), in altri casi ad essere regolato è il quantitativo massimo pescato, la lunghezza e il peso.

Le esperienze di pesca più interessanti le troviamo presso i fiumi carsici, grazie anche alla particolare loro caratteristica di essere inghiottiti nel sottosuolo: i più noti sono il Timavo, che si 'tuffa' nella voragine di San Canziano, o anche il fiume Piùca (Pivka) che si nasconde nelle famose grotte di Postojnska jama (di Postumia), dando vita al più classico esempio di carsicismo sloveno.

In generale, la pesca nei fiumi della Slovenia è molto più ricercata, anche perchè si abbina al meglio a piccoli laghetti o ruscelli ricchi di suggestione paesaggistica. Nelle acque cristalline circondate da caratteristiche cascate e dai forti colori della roccia, troviamo in particolare pesci comuni come il vairone (Leuciscus muticellus), un pesce che può raggiungere anche diversi chili di peso e che viene prediletto per la sua selettività e per la grande abbondanza (vive infatti in branchi). Si accompagna spesso ad altre specie come il naso (Chondrostoma nasus) sempre molto ambito tra gli appassionati della pesca con galleggiante, e il barbo che aggiunge un po' più di verve alle veloci acque dei torrenti (pensate che può raggiungere anche oltre i 5 chili di peso).

Coloro che prediligono le calme acque lagunari, ambiscono alla pesca della comune carpa, che in Slovenia raggiunge dimensioni veramente notevoli, in genere dai due ai tre chili, senza esclusione di pesi da record. Varie le gare sportive designate al tale specie. A questo pesce si accompagna con frequenza la pesca del luccio e dell'abramide di dimensioni medie. Una particolare tipo di pesce chiamato lucioperca di chiara attitudine lacustre, può raggiungere in media oltre i 10 kg di peso. La presenza di altre specie, come il famigerato Silurus glanis, comunemente conosciuto come pesce siluro o siluro del Danubio, può raggiungere addirittura il 50 kg di peso.

Il salmone del Danubio (detto anche Hucho) dal canto suo è un altra delle specie ambite dai pescatori in Slovenia. Il fiume Krka è uno dei luoghi di maggiore proliferazione grazie in particolare alla campagna di conservazione portata avanti dalle associazioni ambientali: la pesca ad amo è permessa ma solo in determinati periodi dell'anno, mentre è proibita la pesca da ponti e pontili. Complessivamente è inoltre consentito pescare una raccolta massima di 2 o 3 specie di salmonidae (tra cui solo 2 trote salmone o 1 trota salmone e un temolo) a seconda dell'area della riserva. Tra le altre specie si apprestano ad essere numerose anche la trota fario, il temolo e il cavedano (Squalius cephalus).

Altri fiumi di significativa importanza nella pesca di acqua dolce sono il fiume Isonzo (Soča), il grazioso torrente sorgentifero Sava Bohinjka, che poi raggiunge il lago Bohinj, il Radovna un affluente della Sava Dolinka che in modo molto suggestivo scorre lungo la gola del Vintgar, nel Parco Nazionale del Tricorno (presso la città di Bled) dove oltretutto si ammira la bella cascata del Šum e il fiume Unica, uno dei fiumi più belli di tutta Europa. Quest'ultimo nasce dalla grotta di Planina (Planinska Jama), e in particolare dalla sorgente sotterranea del Malenscica, va a monte nella verde valle per soli 18 km, per poi nascondersi nuovamente presso Pos Stenami.

La pesca sul mare Adriatico si concentra in particolare sulla trota marmorata, molto comune in Slovenia. La troviamo limitatamente presso il bacino fluviale dell'Adriatico ed è oggi a rischio di spopolamento; per tale motivo sono in atti dei piani di ricerca atti ad un suo veloce ripopolamento.  Da circa un ventennio nella baia di Pirano, si è avuto un ripopolamento significativo di spigole, orate e branzini. L’uso del fucile subacqueo è vietata nelle vicinanze costiere ed inoltre vietato l'uso ella fiocina con fonti luminose e dei tramagli per la cattura di spigole e delle orate durante alcuni periodi dell'anno. L’uso del fucile subacqueo per i pescatori in possesso della licenza per pesca sportiva, è vietato anche dal tramonto all’alba. Sono in vigore altre limitazioni.

I permessi di pesca in Slovenia si acquistano di solito presso gli uffici turistici o gli alberghi locali e costano i media circa 50-70 euro per un giorno. Ricordiamo inoltre la presenza di altre severe regolamentazione nell'esercizio dell'attività nelle acque interne, come per esempio, a seconda della pozione, il divieto di usare altri arnesi al di fuori della canna a mosca con unica mosca artificiale, l'impiego di armi senza ardiglione e così via. Riceverete senz'altro maggiori informazioni all'atto dell'acquisto del vostro permesso di licenza di pesca.

 

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